La quota di maggioranza di Sigma Technology Srl viene trasferita a Jobs Automazione Spa, nell’ambito di un’operazione di partnership strategica che i soci italiani dell’azienda leader piacentina hanno siglato con il gruppo taiwanese FFG
Il Presidente di Sigma Luigi Maniglio: “Le sinergie avviate fra Sigma e Jobs, già dalla seconda metà del 2010, trovano ora un ulteriore impulso con l’ingresso di Sigma nella sfera tecnologica e di mercato contemplata dall’accordo di Jobs-FFG”
Vigevano (PV), 25 gennaio 2012
L’imprenditore Luigi Maniglio nel piano di sviluppo e valorizzazione delle proprie partecipazioni nel settore delle macchine utensili trasferisce la quota di maggioranza (80%) di Sigma Technology Srl (Sigma), storica eccellenza italiana nel settore delle macchine utensili, costruttrice di centri di lavoro verticali a 3 e 5 assi, con stabilimenti produttivi a Vigevano, alla Jobs Automazione SpA (Jobs), di cui già deteneva una partecipazione rilevante.
Il restante 20% della Sigma rimane di proprietà di Davide Grossi, CEO della società.
L’acquisizione da parte di Jobs della maggioranza di Sigma rientra nella complessa operazione Jobs - FFG di cui al comunicato stampa in data odierna.
Tramite questa operazione Sigma entra, con le proprie specificità di prodotti e mercati, nel contesto dell’alleanza strategica Jobs-FFG che assicura le condizioni per un’ulteriore importante valorizzazione del costruttore vigevanese accelerandone il percorso, già avviato, di internazionalizzazione e di globalizzazione dei propri processi.
Ad oggi il fatturato di Jobs è pari a 50 milioni di euro, quello di Sigma si attesta a 7 milioni. Complessivamente, l’operazione riguarda 250 addetti presenti negli stabilimenti Jobs di Piacenza, Reggio Emilia e Sigma di Vigevano, oltre a circa 30 tecnici stranieri distribuiti sulle controllate estere, e si propone di raggiungere, in una logica di piano quinquennale, un fatturato pari a 110 milioni di euro, a parità di perimetro operativo Jobs Sigma, senza contare le future acquisizioni già contemplate nel piano congiunto Jobs-FFG.
La partnership strategica Jobs-FFG, la prima di tale portata realizzata nel settore delle macchine utensili in Europa, è stata ideata e finalizzata dall’imprenditore Luigi Maniglio, Presidente di Sigma e neo-Presidente di Jobs, e si propone di sfruttare le sinergie tra l’elevatissimo know how tecnologico di Jobs, azienda esponente di quel made in Italy tecnologico di eccellenza riconosciuto
a livello mondiale, e la forte penetrazione nel mercato globale del gruppo asiatico FFG (tra i gruppi dimensionalmente più importanti al mondo nel settore, con un fatturato complessivo di 2,5 miliardi di dollari e una quota relativa alle macchine utensili pari a 1,3 miliardi di dollari).
Obiettivo dell’operazione Jobs-FFG-Sigma è la creazione di un polo industriale di riferimento non solo in Europa, ma anche nelle aree di mercato del Far East, attuali forti utilizzatori di macchine utensili ed impianti, e in prospettiva in quei Paesi in via di industrializzazione (come Brasile, India, Turchia) che sono destinati ad essere i futuri grandi consumatori di macchine utensili evolute.
“Sigma, che in questi ultimi 18 mesi ha perseguito la logica di creazione del valore cercando di migliorare i riferimenti già incorporati nel proprio marchio, rafforzerà adesso tutte le proprie iniziative di internazionalizzazione e di globalizzazione dei processi. Il confronto con competenze tecnologiche ed esperienze organizzative diverse, provenienti dall’accordo Jobs-FFG-Sigma”, ha dichiarato Luigi Maniglio, Presidente di Sigma e neo-Presidente di Jobs, “stimolerà ulteriormente le nostre azioni di riposizionamento del marchio Sigma a livello internazionale, riconfermando l’azienda fra i costruttori leader di centri di lavoro verticali e portatrice di una consolidata tradizione riconosciutaci da tutti i mercati storicamente affrontati fin dal 1950, anno di fondazione di Sigma”.
“Siamo convinti che le iniziative già intraprese sul piano dello sviluppo dei nuovi mercati e sul piano più propriamente industriale”, ha aggiunto Davide Grossi, CEO di Sigma, “finalizzate all’incremento dei volumi ed alla riduzione dei costi, proseguiranno adesso con maggiore determinazione, così come l’arricchimento del nostro portafoglio prodotti sarà oggetto di una forte accelerazione. Gli obiettivi che stavamo perseguendo e che stavamo già riscontrando con i primi successi sui mercati, anche per effetto della nostra partecipazione alla recente EMO di Hannover, la fiera mondiale del settore, rientrano adesso in un piano strategico di maggiore portata per effetto dell’alleanza strategica fra Jobs, il nostro nuovo azionista di maggioranza, ed il gruppo FFG. Sigma avrà, infatti, l’opportunità di poter accelerare, per i propri prodotti e servizi, i processi di internazionalizzazione già decisi da tempo dal proprio piano di sviluppo e che, oggi, potranno essere più facilmente attuati grazie alle grandi potenzialità delle azioni di marketing e delle reti di assistenza tecnica che saranno messe a disposizione dall’accordo Jobs-FFG-Sigma nelle aree del Far East, attuali forti utilizzatori di macchine utensili ed impianti, ed in prospettiva in quei Paesi in via di industrializzazione che sono destinati ad essere i futuri grandi consumatori di macchine utensili evolute.
Per contro il gruppo asiatico FFG, partner strategico di Jobs, fortemente radicato da un punto di vista commerciale ed industriale nelle aree di mercato in espansione e caratterizzato, inoltre, da eccellenti performance, potrà trarre ulteriore giovamento dalle opportunità offerte dalle iniziative intraprese da Sigma per il rafforzamento della propria rete commerciale nei mercati europei, storicamente e tradizionalmente da sempre affrontati con successo”.
Sigma Technology Srl
Presente nel settore della meccanica strumentale dal 1950, la società Sigma di Vigevano, si è affermata negli ultimi decenni come uno dei principali costruttori italiani di macchine utensili distinguendosi, in particolare, nella progettazione e costruzione di centri di lavoro verticali tecnologicamente avanzati in virtù delle consolidate competenze d’eccellenza maturate in oltre sessant’anni di presenza sui mercati internazionali in settori industriali trainanti e fortemente innovativi.
I clienti riconoscono nel marchio Sigma un interlocutore evoluto, per la precisione e l’affidabilità dei propri prodotti, la qualità del processo produttivo, l’efficiente organizzazione dei reparti produttivi, oltre che per un ottimo servizio di assistenza e di gestione ricambi.
Oggi Sigma, con un fatturato di circa 7 milioni Euro, produce un'ampia linea di macchine che si colloca stabilmente nella fascia alta del mercato:
- Centri di lavoro verticali a tavola mobile a 3 assi;
- Centri di lavoro verticali multiassi;
- Centri di lavoro verticali pallettizzati a 3-5-6 assi.
Completano l’offerta Sigma i servizi ad alto valore aggiunto di assistenza tecnica post vendita, manutenzione preventiva e programmata, aggiornamenti tecnologici dei prodotti e degli impianti già installati.
Dinamicità e flessibilità caratterizzano la presenza sui mercati di Sigma, riconosciuta fra le aziende di riferimento del comparto grazie alla propria capacità di soddisfare pienamente le diverse esigenze degli utilizzatori finali nei settori applicativi più avanzati, quali: automotive, meccanica di precisione, medicale, aeronautica, stampi e matrici.
Particolare importanza è costantemente assegnata all'attività di Ricerca e Sviluppo, per seguire e partecipare alla rapida evoluzione tecnologica che da sempre caratterizza il settore dei centri di lavoro verticali.
Jobs Spa
Jobs è un’azienda leader a livello mondiale nella realizzazione di centri di fresatura di medio-grandi dimensioni ad altissime prestazioni, per lavorazioni a cinque assi continui nel campo dell’altissima velocità e dell’alta potenza. I fattori di successo di Jobs sono la padronanza di un know-how sofisticato nello sviluppo dei propri prodotti, nella capacità di integrarli in sistemi di produzione altamente ingegnerizzati, il supporto ai prodotti-impianti ed ai clienti con servizi di consulenza applicativa e di assistenza tecnica post vendita con l’obiettivo di mantenere inalterato nel tempo il valore dell’investimento acquistato ed utilizzato dal cliente.
I principali clienti Jobs sono i grandi OEM nei settori aeronautico ed aerospaziale, automobilistico, meccanica generale di precisione, energia e lavorazione compositi. L’azienda conta infatti tra i propri clienti tutti i più grandi nomi dei settori industriali strategicamente più rilevanti (Agusta Westland, Airbus, Boeing, Alenia, Ansaldo, Audi, BMW, Ford, Honda, Renault, Siemens, Volkswagen solo per citarne alcuni).
Fair Friend Group (FFG)
Il gruppo FFG comprende oltre 60 aziende ed è presente nei principali paesi industrializzati e in via di industrializzazione, con un fatturato complessivo pari a 2,5 miliardi US$. La divisione macchine utensili, con un fatturato complessivo di 1,3 miliardi US$, comprende oltre 25 unità produttive, dislocate principalmente in Taiwan, Giappone, Sud Corea, Cina, USA ed Italia, per complessivi 13 brand. FFG è, nel settore delle macchine utensili, il primo gruppo al mondo maggiormente globalizzato con unità produttive e correlate attività commerciali e di marketing stabilite in 8 differenti Paesi. FFG è stato il primo costruttore estero ad aver avviato unità produttive autonome e dimensionalmente importanti direttamente in Cina, già dalla fine degli anni Novanta.
Jimmy Chu, Presidente del gruppo FFG, nel 2011 è stato nominato imprenditore più influente in Cina ed è riconosciuto fra i primi 10 top leader nel comparto del machinery in Cina.
Nel settore macchine utensili il Gruppo FFG è partner di joint venture con Mectron (Cina), Takamaz (Cina), F.T. Japan (Giappone), DMC (Corea del Sud), Cosmos (India).
Nel settore industriale è partner di joint venture con Ryobi Machinery (Giappone), Chatani (Giappone), FairSKQ-SKF (Taiwan), TurboFair - Turbocam (Taiwan), Taiwan Iwata Industrial (Taiwan), Anest Iwata, (Cina), Hangzhou Nippon Cable (Giappone), CIRE (Francia).